Paesaggi visivi sonori operatori museali
MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE CAGLIARI | 22, 29 MAGGIO 2017
LABORATORIO SORDITÀ
Il laboratorio sulla sordità intende fornire ai partecipanti alcune competenze e conoscenze di base per accedere ad una nuova dimensione comunicativa – che utilizzi il canale visivo-gestuale anziché quello acustico-vocale – e alla sordità.
In Italia, come in altri paesi, le persone sorde, anche se educate al linguaggio parlato, comunicano tra loro tramite una forma di comunicazione visivo-gestuale diversa da quella acustico-verbale degli udenti. Questa forma di comunicazione non è una mimica o una pantomima ma una vera e propria lingua, con caratteristiche molto complesse: la Lingua dei Segni.
Ogni persona sorda ha il diritto di crescere bilingue tramite la conoscenza e l’uso della lingua dei segni ma anche della lingua vocale (parlata e scritta), al fine di poter sviluppare appieno le proprie capacità e potenzialità. É fondamentale la formazione/informazione di persone in grado di sostenere e favorire la crescita personale, sociale e anche culturale dei sordi. Tali figure, entrando nel mondo dei sordi e della loro lingua, potranno comunicare e esprimersi in maniera adeguata, favorendo in questo modo un giusto processo/percorso di integrazione a tutti i livelli della vita sociale.
LABORATORIO DISABILITÀ VISIVE
Il laboratorio sulle disabilità visive intende fornire ai partecipanti una panoramica sulle disabilità visive, ponendo l’accento sulla molteplicità e non su una sola tipologia di disabilità.
Nell’immaginario comune la persona cieca è quella con il bastone bianco e qualche volta con il cane guida. E l’ipovedente? Una parola molto spesso sconosciuta, entrata nel vocabolario italiano relativamente da poco. La legge 138/2001 ci permette di classificare l’ipovisione come grave, medio grave e lieve e la cecità come totale e parziale: non esiste infatti una sola disabilità visiva.
La lettura della legge permette di ragionare sulla terminologia e acquisire un vocabolario comune per poter calare le definizioni nella realtà. Si partirà da questa analisi per affrontare le tematiche inerenti le disabilità visive.
Interprete Lis, laureata in Filosofia ed esperta in Lingua dei Segni e in Educazione del Bambino SordoManuela Medau
Manuela Medau Interprete Lis, laureata in Filosofia ed esperta in Lingua dei Segni e in Educazione del Bambino Sordo
Interprete Lis, laureata in Psicologia ed esperta in Lingua dei Segni e formazione professionaleMaria Paola Casula
Maria Paola Casula Interprete Lis, laureata in Psicologia ed esperta in Lingua dei Segni e formazione professionale
Educatrice tiflologica iscritta all’albo IRIFOR, laureata in Psicologia e specializzata nelle disabilità sensoriali.Antonietta Di Leo
Antonietta Di Leo Educatrice tiflologica iscritta all’albo IRIFOR, laureata in Psicologia e specializzata nelle disabilità sensoriali.
Educatrice tiflologica iscritta all’albo IRIFOR, laureata in Psicologia e specializzata nelle disabilità sensoriali.Ester Deplano
Ester Deplano Educatrice tiflologica iscritta all’albo IRIFOR, laureata in Psicologia e specializzata nelle disabilità sensoriali.
PINACOTECA NAZIONALE CAGLIARI | 5, 12 GIUGNO 2017
LABORATORIO SORDITÀ
Il laboratorio sulla sordità intende fornire ai partecipanti alcune competenze e conoscenze di base per accedere ad una nuova dimensione comunicativa – che utilizzi il canale visivo-gestuale anziché quello acustico-vocale – e alla sordità.
In Italia, come in altri paesi, le persone sorde, anche se educate al linguaggio parlato, comunicano tra loro tramite una forma di comunicazione visivo-gestuale diversa da quella acustico-verbale degli udenti. Questa forma di comunicazione non è una mimica o una pantomima ma una vera e propria lingua, con caratteristiche molto complesse: la Lingua dei Segni.
Ogni persona sorda ha il diritto di crescere bilingue tramite la conoscenza e l’uso della lingua dei segni ma anche della lingua vocale (parlata e scritta), al fine di poter sviluppare appieno le proprie capacità e potenzialità. É fondamentale la formazione/informazione di persone in grado di sostenere e favorire la crescita personale, sociale e anche culturale dei sordi. Tali figure, entrando nel mondo dei sordi e della loro lingua, potranno comunicare e esprimersi in maniera adeguata, favorendo in questo modo un giusto processo/percorso di integrazione a tutti i livelli della vita sociale.
LABORATORIO DISABILITÀ VISIVE
Il laboratorio sulle disabilità visive intende fornire ai partecipanti una panoramica sulle disabilità visive, ponendo l’accento sulla molteplicità e non su una sola tipologia di disabilità.
Nell’immaginario comune la persona cieca è quella con il bastone bianco e qualche volta con il cane guida. E l’ipovedente? Una parola molto spesso sconosciuta, entrata nel vocabolario italiano relativamente da poco. La legge 138/2001 ci permette di classificare l’ipovisione come grave, medio grave e lieve e la cecità come totale e parziale: non esiste infatti una sola disabilità visiva.
La lettura della legge permette di ragionare sulla terminologia e acquisire un vocabolario comune per poter calare le definizioni nella realtà. Si partirà da questa analisi per affrontare le tematiche inerenti le disabilità visive.
Interprete Lis, laureata in Filosofia ed esperta in Lingua dei Segni e in Educazione del Bambino SordoManuela Medau
Manuela Medau Interprete Lis, laureata in Filosofia ed esperta in Lingua dei Segni e in Educazione del Bambino Sordo
Interprete Lis, laureata in Psicologia ed esperta in Lingua dei Segni e formazione professionaleMaria Paola Casula
Maria Paola Casula Interprete Lis, laureata in Psicologia ed esperta in Lingua dei Segni e formazione professionale
Educatrice tiflologica iscritta all’albo IRIFOR, laureata in Psicologia e specializzata nelle disabilità sensoriali.Antonietta Di Leo
Antonietta Di Leo Educatrice tiflologica iscritta all’albo IRIFOR, laureata in Psicologia e specializzata nelle disabilità sensoriali.
Educatrice tiflologica iscritta all’albo IRIFOR, laureata in Psicologia e specializzata nelle disabilità sensoriali.Ester Deplano
Ester Deplano Educatrice tiflologica iscritta all’albo IRIFOR, laureata in Psicologia e specializzata nelle disabilità sensoriali.
IL VIDEO PROMO DI CAGLIARI
Video promo dei laboratori in partenza a Cagliari tra maggio e giugno 2017



